Symbiosis blocca il bridge BTC dopo l'exploit, mettendo in luce il rischio cross-chain

Analisi
La decisione di Symbiosis di fermare solo il routing BTC lasciando attive le altre rotte mostra come gli operatori dei bridge siano sempre più in grado di contenere i danni a un singolo percorso di asset, ma conferma anche che l'anello debole è la verifica dei messaggi piuttosto che il livello base di Bitcoin. L'attaccante ha sfruttato il flusso di messaggi firmati da relayer e MPC di BridgeV2 per coniare oltre 2^62 syBTC su BNB Chain ed Ethereum, ma ha realizzato solo circa 336.000 dollari perché l'offerta sintetica superava di gran lunga la liquidità di uscita disponibile, un modello che limita ma non elimina le perdite dei bridge. Arrivando pochi giorni dopo la violazione di Liquid Network da 320 milioni di dollari, questo incidente rafforza la tesi che l'infrastruttura cross-chain, non Bitcoin stesso, sia il punto di fallimento ricorrente. Osservare se Symbiosis pubblicherà un post-mortem sul messaggio errato e ripristinerà il routing BTC, se i detentori di syBTC affronteranno carenze di rimborso o di collaterale, e se altri bridge basati su MPC rafforzeranno la validazione dei messaggi o metteranno in pausa rotte simili.

Se hai feedback o domande su questo contenuto, contattaci a crypto.news@kcex.com

Il post Symbiosis blocca il bridge BTC dopo l'exploit, mettendo in luce il rischio cross-chain è apparso su BitcoinEthereumNews.com.

Symbiosis ha disattivato il suo bridge nativo Bitcoin venerdì dopo che un attaccante ha sfruttato il suo contratto BridgeV2 per coniare un'enorme quantità di BTC sintetici non garantiti. Eppure l'attaccante è riuscito a estrarre solo circa 336.000 dollari in valore reale. L'importanza di questo divario non può essere trascurata. È importante sottolineare che la sicurezza di Bitcoin non è stata compromessa, piuttosto è l'infrastruttura attraverso cui BTC passa nel DeFi che si è dimostrata vulnerabile. Questo incidente si è verificato solo pochi giorni dopo la violazione di Liquid Network che ha comportato una perdita di 320 milioni di dollari, facendo quindi chiedere quanto sia sicura l'infrastruttura cross-chain dopo aver osservato che Bitcoin è sicuro, ma i suoi bridge falliscono ripetutamente. Le rotte BTC fermate mentre il resto della rete è rimasto aperto Symbiosis ha rivelato su X di aver trovato prove dell'attacco al Bitcoin Bridge l'11 settembre alle circa 04:28 UTC e ha interrotto immediatamente il routing BTC. Tuttavia, gli altri protocolli di routing hanno continuato a funzionare. Nel Delta Incident Archive, l'incidente è classificato come DCI-2026-304, il quale afferma che BridgeV2 ha elaborato un messaggio errato che ha portato alla generazione di più di 2^62 syBTC su BNB Chain ed Ethereum. Di conseguenza, il criminale è riuscito a convertire una parte di questo saldo illegittimo in circa 4,39 WBTC su Ethereum, guadagnando così circa 336.000 dollari. DeFiLlama classifica l'incidente come un “Unbacked Cross-Chain Mint”. Dove entra in gioco la fiducia cross-chain nel sistema La documentazione di Symbiosis mostra quanto il bridge si affidi alla trasmissione sicura e all'autenticazione dei messaggi cross-chain. BridgeV2 collega i contratti Portal e Synthesis del protocollo con la sua Rete di Relayer off-chain. Quei relayer inviano transazioni firmate tramite una chiave di Multi-Party Computation (MPC) memorizzata nel contratto. Attraverso l'uso di firme a soglia MPC, il Bitcoin nativo (BTC) è protetto in un Portal. Ciò consente ai relayer di creare syBTC su un separato…

Disclaimer: Gli articoli ripubblicati su questo sito web provengono da piattaforme pubbliche e sono forniti solo a scopo di riferimento. Tali articoli non rappresentano le opinioni o i punti di vista di KCEX. Tutti i diritti d’autore appartengono agli autori originali. Se ritieni che un articolo ripubblicato violi i diritti di terzi, contatta crypto.news@kcex.com per richiederne la rimozione. KCEX non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla tempestività, accuratezza o completezza degli articoli ripubblicati e non sarà responsabile per eventuali azioni o decisioni prese sulla base di tali contenuti. I materiali ripubblicati sono solo a scopo informativo e non costituiscono consulenza, approvazione o base per decisioni commerciali, finanziarie, legali e/o fiscali.