Michael Saylor di Strategy difende la promozione di Bitcoin negli Stati Uniti e definisce BTC una merce

Analisi
Le ultime osservazioni di Michael Saylor inquadrano la promozione di Bitcoin come discorso costituzionalmente protetto, ribadendo la sua argomentazione di lunga data sulla classificazione come merce, una posizione che ha peso dati le sostanziali partecipazioni in BTC della sua azienda. I suoi commenti arrivano mentre il CLARITY Act si avvicina a un voto procedurale il 15 settembre, con la National Sheriffs' Association che è passata dall'opposizione alla neutralità, segnalando un potenziale ammorbidimento delle preoccupazioni delle forze dell'ordine sul disegno di legge. La convergenza del posizionamento pubblico di Saylor e della tempistica legislativa suggerisce che il dibattito normativo sulla classificazione degli asset digitali sta entrando in una fase decisiva. Osservate se il Senato farà avanzare il CLARITY Act oltre l'ostacolo procedurale, come verrà codificata in definitiva la distinzione tra merce e titolo finanziario, e se la promozione di Saylor provocherà ulteriori risposte dalla SEC o da altri enti regolatori riguardo alle raccomandazioni pubbliche sulle criptovalute.

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Il presidente esecutivo di Strategy, Michael Saylor, ha difeso la promozione pubblica di Bitcoin negli Stati Uniti come libertà di espressione protetta. Ha anche definito Bitcoin una merce piuttosto che un titolo finanziario, sottolineando che la frode rimane illegale. Pubblicità Pubblicità Michael Saylor sostiene la promozione pubblica di Bitcoin Saylor ha sostenuto che gli americani non hanno bisogno di una licenza per discutere di Bitcoin o raccomandare pubblicamente di possederlo. I suoi commenti attirano l'attenzione mentre Washington continua a lavorare su regole più ampie per il mercato delle criptovalute. "In America, non hai bisogno di una licenza per discutere di Bitcoin, promuoverlo o raccomandare pubblicamente di possederlo," ha scritto Saylor. Ha aggiunto: "Bitcoin è una merce, non un titolo finanziario," separando la promozione di Bitcoin dalla condotta illegale del mercato. Saylor ha anche dichiarato che frode e manipolazione rimangono proibite dalle leggi esistenti. Il presidente di Strategy ha ripetutamente sostenuto una più ampia adozione di Bitcoin attraverso commenti pubblici e la strategia di tesoreria della sua azienda. Le sue ultime osservazioni si concentrano specificamente sulla discussione pubblica e sulle raccomandazioni che coinvolgono BTC. Pubblicità Pubblicità Il dibattito sul CLARITY Act continua a Washington I commenti di Saylor arrivano mentre i legislatori continuano a prepararsi per un voto procedurale del 15 settembre sul CLARITY Act. La National Sheriffs' Association ha ora spostato la sua posizione sulla legislazione da opposizione a neutrale. Il gruppo aveva precedentemente sollevato preoccupazioni sull'applicazione della finanza illecita sotto il quadro normativo proposto. La senatrice Cynthia Lummis ha accolto con favore il cambiamento, invitando i legislatori a far avanzare la legislazione. Ha sostenuto che il disegno di legge fornirebbe alle forze dell'ordine strumenti aggiuntivi contro la finanza illecita delle criptovalute. Il CLARITY Act cerca di stabilire divisioni più chiare tra le agenzie federali che supervisionano i mercati degli asset digitali. Tuttavia, i legislatori stanno ancora negoziando diverse disposizioni prima che la legislazione possa completare il processo del Senato. Tuttavia, il voto del 15 settembre è procedurale e consentirebbe al Senato di avanzare la considerazione della legislazione, ma non rappresenterebbe l'approvazione finale…

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